schermata esempio di una casella di email con simbolo email

Email Marketing Accessibile

L’Email Marketing è ancora oggi, nonostante migliaia di social network ed app che nascono e muoiono, lo strumento di marketing online più potente o quasi. Le email non moriranno presto ed anzi trainano ancora molto traffico, vendite ed informazione.

Se sei un professionista del marketing o hai un business ed usi internet per promuoverlo, le email possono fare la differenza. E se usi le email a livello professionale, dovresti puntare su un email marketing accessibile.

Perché?

Abbiamo già detto in altri post che tra il 15-20% delle persone ha una disabilità. Vorresti parlare a tutto il mondo meno il 20%? Sono tante persone. Tra l’altro proprio per lo stile di vita ed i tipi di lavoro che fanno, spesso le persone con disabilità sono tra le più tecnologiche. La tecnologia rende le loro vite più facili e più autonome, pensiamo agli screen reader, gli audio libri, la domotica con controllo vocale, le protesi bioniche… E ovviamente la comunicazione via email e altri mezzi informatici è sicuramente tra le preferite.

Una campagna di email marketing accessibile non è solo una questione di etica (che dovrebbe essere la prima motivazione) ma anche di professionalità e di successo commerciale.

Ecco i capisaldi di un email marketing accessibile.

Usa gli header

Le tabelle e gli header sono uno dei metodi usati dagli screen reader per dare una gerarchia all’informazione presente in una pagina o email. Senza header o con header poco chiari rischi la confusione.

Usa una struttura responsive

Questo consiglio si traduce in: fa in modo che con qualsiasi dispositivo, le informazioni seguano la struttura logica che hai creato. Immagina per esempio che hai un layout con 2 riquadri in alto e due sotto, ed il testo nei box è fatto per essere consequenziale, letto da sinistra verso destra, cosa succede se in un dispositivo diverso il blocco 1 finisce sotto il blocco 2 e sopra quello 3? E per non parlare degli screen reader…

Esegui sempre i tuoi test sui layout responsive.

Descrivi il contenuto brevemente nelle prime linee

Si, gli oggetti ad effetto e le introduzioni emotive sono fighissime, ma se sei chiaro, alla lunga vieni premiato. Tutti gli utenti vogliono sapere prima se vale la pena aprire la mail o no, perché ai proclami sono abituati tutti. Il succo è molto più importante.

Evita le immagini che contengono molto testo.

Si vede spesso sui siti e sulle mail immagini piene di testo, interi blocchi di testo in una foto o disegno o infografica. E’ un grosso limite perché uno screen reader non può leggerle quindi per quanto sembri bello visivamente pensa anche alla praticità. E se hai 100 parole in una immagine l’alt text non ti salverà.

Alto contrasto

Se scrivi una mail con font piccoli e colori che contrastano poco tra di loro, diventerà difficile da leggere per persone che non hanno una vista perfetta. Cerca su internet un “c0lor contrast analyzer” per valutare il livello di leggibilità che il tuo design offre.

Linka in modo accurato

Se vuoi una mail accessibile specifica dove portano i link. Evita frasi come “clicca qui” isolate e aggiungi dove va il link dopo che si “clicca qui”.

Includi sempre una versione solo testo

Quando mandi una mail con un software di email marketing, oltre che la mail in html (con colori e immagini) includi anche il tasto per aprire la mail solo in versione testo. Una versione più leggera per le connessioni lente o per chi non vuole consumare dati ma anche più digeribile per screen readers.

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