foto mani su pc portatile su scrivania di casa

Lavorare da casa : la rivoluzione del mondo lavorativo

Abbiamo già parlato di come tra i vantaggi che il web ha portato alla vita di noi disabili c’è sicuramente la possibilità di lavorare da casa (detto tecnicamente lavoro da remoto o telelavoro). Non è solo un discorso di comodità, che spesso è necessaria quando ci sono esigenze particolari, problemi di salute che possono essere aggravati dagli spostamenti e dall’ambiente lavorativo, ma è un vantaggio per tutti anche per chi non ha particolari esigenze fisiche.

donna su sedia a rotelle lavora a una scrivania con pc portatileIl lavoro da remoto prima di tutto permette di mettere in campo per un’azienda o un progetto persone, talenti ed abilità lontanissime nello spazio. Si tratta di un modo incredibile per connettere cervelli riducendo i costi al minimo. Per esempio una persona dall’Italia può lavorare con una azienda che si trova a 15.000 km di distanza con 10 ore di fuso orario di differenza in un altro continente. Una volta che si hanno le proprie mansioni ben definite in cui ognuno fa la sua parte, si procede al lavoro in modo spedito. E se vi sembra una cosa poco seria, adatta solo a gruppi di ragazzini ultratecnologici ma che a lungo andare non può funzionare vi sbagliate: basti pensare al gruppo multinazionale Virgin, capitanato dal famoso miliardario viaggiatore Richard Branson che un paio di anni fa ha permesso ai suoi manager di non presentarsi a lavoro. Secondo le sue parole a lui interessavano i risultati e durante normali giornate lavorative se uno i risultati li fa in ufficio, su una spiaggia o a casa in pigiama, non cambia molto.

Se vuoi prendere parte anche tu alla rivoluzione lavorativa ecco come iniziare:

La tua identità lavorativa

Inizia a capire chi sei professionalmente e cosa puoi fare o offrire. Quali sono i tuoi studi, le tue abilità, i tuoi talenti? Inoltre ci sono tante grandi abilità che non richiedono talento o genio, ma si acquisiscono con un poco di sforzo. Eseguire il lavoro bene ed in tempo per esempio, non richiede grandi talenti. Ci sono tante attività come tenere una semplice contabilità di una piccola attività (basta non essere delle capre con i numeri e saper usare Excel), caricare ed etichettare decine di immagini in un sito ecommerce (un lavoro che spesso i webdesigner delegano) o contattare clienti per chiedere come si sono trovati con un servizio. Poi puoi essere anche un bravo grafico, scrittore, consulente, artigiano, esperto in qualcosa… insomma vedi cosa hai da offrire

Crea la tua rete di contatti

I social network servono anche per fini professionali: cerca pagine e gruppi di persone nella tua stessa area ma non per farti pubblicità al vento e spammare. Crea relazioni significative, fai domande per imparare, insegna a chi sa meno di te, inizia a parlare di possibilità di collaborare offrendo la tua professionalità a chi già è più avanti di te e magari ha già instaurato un rapporto con te tramite lo scambio di conoscenza. Non troverai “lavoro” al primo colpo ma ti aiuterà a crescere ed a sviluppare contatti utili.

Scegli i tuoi strumenti

Non hai il tuo ufficio o negozio, ma ti servono lo stesso dei “posti” se lavori da casa.  Pagine Social, siti internet, profili sui siti di Crwoudsourcing sono tutti strumenti che devi considerare. Tutti insieme o solo qualcuno di essi, in base alle tue esigenze: lavorare su siti di Freelance aiuta a migliorare ed a guadagnare, poi puoi decidere se farlo in modo anonimo o promuoverti in modo incrociato tramite altri siti, il tuo sito la pagina. Ci si può costruire un reddito in questo modo ed una professione.

3 commenti

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  1. […] di autodisciplina e che magari con un poco di ordine nella tua vita saresti più produttivo? Chi lavora da solo da casa spesso ha questo […]

  2. […] già parlato dei vantaggi del lavoro da casa e dei trucchi da applicare per migliorare la propria produttività, adesso andremo nello specifico […]

  3. […] lavoro da casa, che bella comodità, spesso ci rende la vita molto più facile…ma è sempre […]

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